<script data-pm-proxy="intercept"></script><?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0" xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:googleplay="http://www.google.com/schemas/play-podcasts/1.0"><channel><title><![CDATA[Nathalie Tocci]]></title><description><![CDATA[Professor of Practice at John Hopkins SAIS and Senior Fellow @IEP Bocconi]]></description><link>https://nathalietocci.substack.com</link><image><url>https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!3QKq!,w_256,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fnathalietocci.substack.com%2Fimg%2Fsubstack.png</url><title>Nathalie Tocci</title><link>https://nathalietocci.substack.com</link></image><generator>Substack</generator><lastBuildDate>Thu, 03 Sep 2026 04:30:09 GMT</lastBuildDate><atom:link href="/__u/nathalietocci.substack.com/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><copyright><![CDATA[Nathalie Tocci]]></copyright><language><![CDATA[en]]></language><webMaster><![CDATA[nathalietocci@substack.com]]></webMaster><itunes:owner><itunes:email><![CDATA[nathalietocci@substack.com]]></itunes:email><itunes:name><![CDATA[Nathalie Tocci]]></itunes:name></itunes:owner><itunes:author><![CDATA[Nathalie Tocci]]></itunes:author><googleplay:owner><![CDATA[nathalietocci@substack.com]]></googleplay:owner><googleplay:email><![CDATA[nathalietocci@substack.com]]></googleplay:email><googleplay:author><![CDATA[Nathalie Tocci]]></googleplay:author><itunes:block><![CDATA[Yes]]></itunes:block><item><title><![CDATA[La crisi di Ceuta, quella vera ]]></title><description><![CDATA[La crisi di Ceuta &#232; apparentemente una crisi migratoria, ma dietro la schermata iniziale c&#8217;&#232; la storia di un&#8217;Europa minacciata tanto esternamente &#8211; da Mosca e Washington &#8211; quanto internamente dal nazionalismo e dall&#8217;estremismo, e il suo intrinseco anti-patriottismo.]]></description><link>https://nathalietocci.substack.com/p/la-crisi-di-ceuta-quella-vera</link><guid isPermaLink="false">https://nathalietocci.substack.com/p/la-crisi-di-ceuta-quella-vera</guid><dc:creator><![CDATA[Nathalie Tocci]]></dc:creator><pubDate>Wed, 05 Aug 2026 05:53:28 GMT</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>La crisi di Ceuta &#232; apparentemente una crisi migratoria, ma dietro la schermata iniziale c&#8217;&#232; la storia di un&#8217;Europa minacciata tanto esternamente &#8211; da Mosca e Washington &#8211; quanto internamente dal nazionalismo e dall&#8217;estremismo, e il suo intrinseco anti-patriottismo.</p><p></p><p>I 60 mila migranti che hanno tentato lo sbarco in Europa dal Marocco attraverso l&#8217;exclave spagnola di Ceuta in Nord Africa rappresentano un picco di arrivi non visto dai tempi della crisi migratoria del 2015. La narrazione che circolava nelle prime ore della crisi di Ceuta metteva l&#8217;accento sulle lasche politiche migratorie della Spagna, dove il governo di Pedro Sanchez ha regolarizzato 500 mila migranti e la Corte Suprema ha limitato il respingimento di migranti irregolari giunti via mare. Di getto venti governi europei, a partire da quello italiano, anzich&#233; esprimere solidariet&#224; con Madrid, l&#8217;hanno implicitamente attaccata, sottolineando la necessit&#224; di controllare le frontiere esterne dell&#8217;Ue. Il governo italiano &#232; andato oltre, sospendendo per un mese le regole Schengen con la Spagna. Una reazione diametralmente opposta a quella solidale che Madrid aveva riservato al nostro Paese quando aveva attraversato un picco degli arrivi nel 2023.</p><p></p><p>Apparentemente la storia regge. I socialisti spagnoli sono stati troppo liberali nei confronti della migrazione irregolare, e altri governi europei &#8211; in maggioranza di destra &#8211; hanno bacchettato Madrid per aver messo a repentaglio l&#8217;incolumit&#224; dell&#8217;Europa. Ma non ci vuole molto a capire quanto questa lettura sia intrisa di disinformazione e strumentalizzazione. &#200; una lettura carica di ignoranza. Ignorante perch&#233; la regolarizzazione dei migranti riguarda coloro che vivono in Spagna da oltre 5 anni e che sono arrivati nel Paese prima di gennaio 2026. Ignorante perch&#233; Madrid non &#232; mai stata lasca nei confronti della migrazione irregolare. Stando ai numeri dell&#8217;agenzia europea Frontex, nell&#8217;ultimo anno nell&#8217;Italia di destra sono stati registrati il doppio degli arrivi irregolari rispetto a quelli della Spagna di sinistra. Ancor pi&#249; imbarazzanti per l&#8217;Italia governata dalla destra sono i numeri dei rimpatri: nel 2024 furono 1366 in Spagna, ma solo 60 dall&#8217;Italia. Sulla migrazione irregolare, la Spagna non &#232; tenera. Dei 60 mila sbarcati a Ceuta praticamente tutti sono gi&#224; stati rimpatriati in Marocco.</p><p></p><p>&#200; una lettura ignorante anche perch&#233; Ceuta, pur essendo territorio spagnolo e quindi europeo, &#232; di fatto esclusa da Schengen. Sono stringenti i controlli per entrare da Ceuta (e Melilla, l&#8217;altra exclave spagnola in Nord Africa) nel resto della Spagna. &#200; pi&#249; difficile per un migrante irregolare sbarcare nella penisola iberica da Ceuta che direttamente dal Marocco. Fatto che al ministero dell&#8217;interno italiano non ignorano, il che rende scandalosa la decisione di Roma di sospendere temporaneamente le regole Schengen nei confronti della Spagna.</p><p></p><p>Ma come si spiega questa crisi scoppiata dal nulla, e risolta in tempi altrettanto rapidi? La storia reale &#232; purtroppo ben pi&#249; duratura della crisi di Ceuta, e riguarda le minacce interne ed esterne all&#8217;Europa. Le destre estreme sono in ascesa in Europa. Con le elezioni che si avvicinano in Francia, Italia e Spagna nel 2027, la minaccia non &#232; mai stata cos&#236; concreta. Laddove i Paesi europei sono gi&#224; governati dalla destra, l&#8217;esecutivo di Sanchez &#232; gi&#224; inviso. Tanto pi&#249; considerando i risultati ottenuti dalla Spagna, in cima alla classifica della crescita economica, anche grazie alla migrazione, e in fondo a quella dei prezzi dell&#8217;energia, tra i pi&#249; bassi in Europa grazie all&#8217;avanzata delle rinnovabili: migrazione ed energia verde rappresentano fumo negli occhi delle destre. Poi ci sono governi, come quello tedesco, che non sono di estrema destra, ma che miopicamente la rincorrono, terrorizzati di venirne superati.</p><p></p><p>Oltre alle cause interne della crisi dell&#8217;Europa, ci sono quelle esterne. La versione farlocca della crisi di Ceuta &#8211; quella di un&#8217;invasione invitata dalle politiche liberali di Madrid &#8211; &#232; circolata immediatamente spargendosi a macchia d&#8217;olio grazie all&#8217;amplificazione dei social &#8211; e in particolare di X di Elon Musk &#8211;, delle dichiarazioni del presidente Usa Donald Trump contro la Spagna, e dei troll russi. Che il mondo Maga e il Cremlino siano in combutta per dividere l&#8217;Europa lo si &#232; gi&#224; visto nel teatro ucraino. Ecco il bis. E il Marocco ha assecondato la lettura falsa della crisi, in parte dati i rapporti stretti con Israele e l&#8217;amministrazione Trump &#8211; che gi&#224; nella prima presidenza aveva riconosciuto l&#8217;occupazione marocchina del Sahara occidentale &#8211;, e forse in parte alla luce del recente viaggio di Sanchez in Algeria. D&#8217;altronde non &#232; la prima volta che Rabat ha usato la leva migratoria nei confronti di Madrid, cos&#236; come fanno regolarmente Tunisia, Libia e Egitto nei confronti dell&#8217;Italia, e Turchia con la Grecia e l&#8217;intera Ue. C&#8217;&#232; chi addirittura ipotizza che il Marocco, Israele e Usa vogliano mettere pressione sulla Spagna affinch&#233; ceda Ceuta, per aprire un corridoio in Europa che bypassi la sovranit&#224; spagnola (e quindi quella europea), dando un colpo di grazia alle ambizioni di autonomia strategica europea. La Spagna &#232; invisa non solo alle destre europee, ma anche a Trump e al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, date le posizioni spagnole su difesa, migrazione, rinnovabili, social media, e nel caso di Israele, la questione palestinese.</p><p></p><p>Ed &#232; qui che confluiscono le minacce interne delle destre in Europa e quelle esterne provenienti da Mosca e Washington. Esternamente l&#8217;obiettivo &#232; dividere e indebolire l&#8217;Europa, rendendola terreno di conquista. Lo strumento pi&#249; efficace per mettere a segno l&#8217;obiettivo &#232; sostenere l&#8217;ascesa delle destre interne all&#8217;Europa, che antipatriotticamente si prestano a svolgere il ruolo di utili idioti di progetti imperiali altrui.</p><p></p><p>Articolo pubblicato su La Stampa 4.8.26</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Coming soon]]></title><description><![CDATA[This is Nathalie Tocci.]]></description><link>https://nathalietocci.substack.com/p/coming-soon</link><guid isPermaLink="false">https://nathalietocci.substack.com/p/coming-soon</guid><dc:creator><![CDATA[Nathalie Tocci]]></dc:creator><pubDate>Wed, 14 Jan 2026 21:18:47 GMT</pubDate><content:encoded><![CDATA[<p>This is Nathalie Tocci.</p><p class="button-wrapper" data-attrs="{&quot;url&quot;:&quot;https://nathalietocci.substack.com/subscribe?&quot;,&quot;text&quot;:&quot;Subscribe now&quot;,&quot;action&quot;:null,&quot;class&quot;:null}" data-component-name="ButtonCreateButton"><a class="button primary" href="/__u/nathalietocci.substack.com/subscribe"><span>Subscribe now</span></a></p>]]></content:encoded></item></channel></rss>